ARENA PO. E’ la prima manifestazione che AgipaPress organizza in modo ufficiale da quando ha iniziato a uscire in rete nel 2003. Questo evento é rappresentato da una mostra dal titolo “…un battito d’ali… Angeli nell’arte e nella cultura” che si tiene nella Sala consiliare del Comune di Arena Po che ha anche dato il proprio patrocinio, ed è sostenuto da uno sponsor da sempre attento all’arte e al sociale, quale Intesasanpaolo.
La mostra si inaugura il 23 dicembre prossimo alle ore 17 e resterà aperta fino al 6 gennaio 2010. Alla vernice di mercoledì saranno presenti il sindaco di Arena Po Valeria Morganti insieme con la giunta, il giornalista esperto d’arte Siro Brondoni presidente dell’Associazione Culturale Contardo Barbieri di Broni. Al termine ai presenti verrà offerto un brindisi per lo scambio degli auguri di Natale, con le bollicine messe a disposizione dall’azienda casteggiana Fratelli Guerci.
Questa mostra che nasce in forma itinerante, intende portare l’attenzione su uno dei temi più affascinanti dell’arte e della cultura: l’angelo interpretato da artisti italiani e stranieri.
Ma non solo. La mostra infatti si articola in tre sezioni: la prima offre una raccolta di oltre trenta riproduzioni fotografiche di opere d’arte che hanno come protagonista l’angelo a partire dall’Arcangelo Gabriele dell’Annunciazione; ci saranno poi anche altre immagini angeliche, soggetti di tele forse meno note ma ugualmente importanti per documentare il significato che la figura angelica ha avuto nella cultura italiana durante i secoli.
La seconda sezione è dedicata invece alle documentazioni legate al culto degli Angeli e in particolare dell’Angelo Custode, con brani ripresi da opere letterarie, da preghiere della tradizione tra cui la Consacrazione agli Angeli Custodi oltre ad un elenco dei circa 300 riferimenti all’Angelo e alle gerarchie celesti contenuti nelle Sacre Scritture.
Una terza piccola sezione è rappresentata invece da alcune immagini di angeli che compongono la collezione privata e personale, la collezione Agili
LA COLLEZIONE DI ANGELI
E’ una raccolta che comprende oggi circa 400 soggetti, composta in parte da oggetti di vita quotidiana decorati dalla figura dell’angelo (come ad esempio pantofole, cuscino, orologio, servizio da tè, accendino, maglietta, profumo, carta da cucina, bustine di zucchero, lievito da cucina..) e angeli realizzati con materiali diversi dal fil di ferro alla paglia, o dalle forme più tradizionali come gli angioletti addobbi di alberi di Natale o i centrotavola e i portacandele.
La collezione è nata nel 1996 per caso dopo il recupero in fondo ad un baule in cantina, di una coppia di angioletti provenienti dal Brasile e realizzati in gesso colorato che venivano appesi sopra la culla dei neonati. La prospettiva era quella di raccogliere non oggetti d’arte ma oggetti della vita quotidiana a dimostrare come la presenza della figura dell’angelo accompagnasse la nostra vita anche nei momenti e nelle occasioni apparentemente più impensabili o più strani.
La collezione è cresciuta negli anni grazie ad acquisti personali ma anche al contributo costante di aprenti e amici ed ora raggiunge quota 400 soggetti, dal più piccolo proveniente dall’isola di Murano in vetro soffiato, al più strano in paglia portato dalla Polonia.
Questa collezione sta dunque all’origine del progetto “Casa dell’Angelo” progetto di cui la mostra si fa ambasciatrice.
LA CASA DELL’ANGELO.
L’iniziativa prevede anzitutto di utilizzare la collezione privata di angeli come occasione per ricreare in un locale, alcuni angoli di una “casa angelica”; una sezione della “casa” sarà dedicata al divertimento con la raccolta di musiche e film che parlano di angeli; un’altra sezione sarà la biblioteca che proporrà l’angelo nella letteratura e nei testi sacri, ed infine ci sarà lo “shop” dove saranno raccolti oggetti decorati dalle immagini di angeli e proposti in offerta per raccogliere i fondi necessari a sostenere le iniziative benefiche della “Casa dell’Angelo” che avrà anche una vetrina su internet ed una mail per diffondere in rete l’attività e le iniziative oltre che per raccogliere segnalazioni utili.
I fondi raccolti saranno infatti destinati ad aiutare bambini sofferenti e/o malati che necessitano dell’aiuto di un “angelo” terreno. Le segnalazioni che perverranno alla “Casa dell’Angelo” verranno quindi sottoposte ad una valutazione da parte di una commissione composta anche da un medico ed un pediatra; il caso che risulterà più bisognoso di intervento sarà il destinatario della somma raccolta. Più fondi raccolti permetteranno quindi di aiutare più bambini.
Quello che va però sottolineato è che la mostra affronta il tema dell’angelo non in chiave esoterica o new age bensì nell’ambito dell’interpretazione culturale di matrice cristiana-cattolico-giudaica. L’intenzione è di portare il pubblico a compiere un viaggio attraverso il tempo e le forme artistiche per stimolare una riflessione che leghi cultura e fede, come nella più antica, ma più che mai attuale, tradizione culturale del nostro Paese. Se siamo infatti i detentori del 60% del patrimonio artistico mondiale, va ricordato che più della metà di questo tesoro è costituito dall’arte religiosa, sorretta e promossa da una committenza che per secoli è stata rappresentata dagli ordini religiosi e dal Papato. Fede e cultura convivono quindi in un rapporto stretto ed obbligato, che non permette di affrontare l’una disgiunta dall’altra”.
La mostra resta aperta con questi orari:
24 dicembre: 10,30-12,30; 14,30-18,00;
dal 25 dicembre 2009 al gennaio 2010: 15,30-18,00
Chiusura: lunedì 28, giovedì 31 dicembre 2009 e venerdì 1° gennaio.
L’ingresso è libero; sarà inoltre possibile ritirare gadget e oggettistica realizzata sul tema dell’angelo a ricordo dell’iniziativa; infine sarà possibile prenotare il catalogo della mostra sia in forma cartacea che su cd
La mostra si inaugura il 23 dicembre prossimo alle ore 17 e resterà aperta fino al 6 gennaio 2010. Alla vernice di mercoledì saranno presenti il sindaco di Arena Po Valeria Morganti insieme con la giunta, il giornalista esperto d’arte Siro Brondoni presidente dell’Associazione Culturale Contardo Barbieri di Broni. Al termine ai presenti verrà offerto un brindisi per lo scambio degli auguri di Natale, con le bollicine messe a disposizione dall’azienda casteggiana Fratelli Guerci.
Questa mostra che nasce in forma itinerante, intende portare l’attenzione su uno dei temi più affascinanti dell’arte e della cultura: l’angelo interpretato da artisti italiani e stranieri.Ma non solo. La mostra infatti si articola in tre sezioni: la prima offre una raccolta di oltre trenta riproduzioni fotografiche di opere d’arte che hanno come protagonista l’angelo a partire dall’Arcangelo Gabriele dell’Annunciazione; ci saranno poi anche altre immagini angeliche, soggetti di tele forse meno note ma ugualmente importanti per documentare il significato che la figura angelica ha avuto nella cultura italiana durante i secoli.
La seconda sezione è dedicata invece alle documentazioni legate al culto degli Angeli e in particolare dell’Angelo Custode, con brani ripresi da opere letterarie, da preghiere della tradizione tra cui la Consacrazione agli Angeli Custodi oltre ad un elenco dei circa 300 riferimenti all’Angelo e alle gerarchie celesti contenuti nelle Sacre Scritture.
Una terza piccola sezione è rappresentata invece da alcune immagini di angeli che compongono la collezione privata e personale, la collezione Agili
LA COLLEZIONE DI ANGELI
E’ una raccolta che comprende oggi circa 400 soggetti, composta in parte da oggetti di vita quotidiana decorati dalla figura dell’angelo (come ad esempio pantofole, cuscino, orologio, servizio da tè, accendino, maglietta, profumo, carta da cucina, bustine di zucchero, lievito da cucina..) e angeli realizzati con materiali diversi dal fil di ferro alla paglia, o dalle forme più tradizionali come gli angioletti addobbi di alberi di Natale o i centrotavola e i portacandele.
La collezione è nata nel 1996 per caso dopo il recupero in fondo ad un baule in cantina, di una coppia di angioletti provenienti dal Brasile e realizzati in gesso colorato che venivano appesi sopra la culla dei neonati. La prospettiva era quella di raccogliere non oggetti d’arte ma oggetti della vita quotidiana a dimostrare come la presenza della figura dell’angelo accompagnasse la nostra vita anche nei momenti e nelle occasioni apparentemente più impensabili o più strani.
La collezione è cresciuta negli anni grazie ad acquisti personali ma anche al contributo costante di aprenti e amici ed ora raggiunge quota 400 soggetti, dal più piccolo proveniente dall’isola di Murano in vetro soffiato, al più strano in paglia portato dalla Polonia.
Questa collezione sta dunque all’origine del progetto “Casa dell’Angelo” progetto di cui la mostra si fa ambasciatrice.
LA CASA DELL’ANGELO.
L’iniziativa prevede anzitutto di utilizzare la collezione privata di angeli come occasione per ricreare in un locale, alcuni angoli di una “casa angelica”; una sezione della “casa” sarà dedicata al divertimento con la raccolta di musiche e film che parlano di angeli; un’altra sezione sarà la biblioteca che proporrà l’angelo nella letteratura e nei testi sacri, ed infine ci sarà lo “shop” dove saranno raccolti oggetti decorati dalle immagini di angeli e proposti in offerta per raccogliere i fondi necessari a sostenere le iniziative benefiche della “Casa dell’Angelo” che avrà anche una vetrina su internet ed una mail per diffondere in rete l’attività e le iniziative oltre che per raccogliere segnalazioni utili.
I fondi raccolti saranno infatti destinati ad aiutare bambini sofferenti e/o malati che necessitano dell’aiuto di un “angelo” terreno. Le segnalazioni che perverranno alla “Casa dell’Angelo” verranno quindi sottoposte ad una valutazione da parte di una commissione composta anche da un medico ed un pediatra; il caso che risulterà più bisognoso di intervento sarà il destinatario della somma raccolta. Più fondi raccolti permetteranno quindi di aiutare più bambini.
Quello che va però sottolineato è che la mostra affronta il tema dell’angelo non in chiave esoterica o new age bensì nell’ambito dell’interpretazione culturale di matrice cristiana-cattolico-giudaica. L’intenzione è di portare il pubblico a compiere un viaggio attraverso il tempo e le forme artistiche per stimolare una riflessione che leghi cultura e fede, come nella più antica, ma più che mai attuale, tradizione culturale del nostro Paese. Se siamo infatti i detentori del 60% del patrimonio artistico mondiale, va ricordato che più della metà di questo tesoro è costituito dall’arte religiosa, sorretta e promossa da una committenza che per secoli è stata rappresentata dagli ordini religiosi e dal Papato. Fede e cultura convivono quindi in un rapporto stretto ed obbligato, che non permette di affrontare l’una disgiunta dall’altra”.La mostra resta aperta con questi orari:
24 dicembre: 10,30-12,30; 14,30-18,00;
dal 25 dicembre 2009 al gennaio 2010: 15,30-18,00
Chiusura: lunedì 28, giovedì 31 dicembre 2009 e venerdì 1° gennaio.
L’ingresso è libero; sarà inoltre possibile ritirare gadget e oggettistica realizzata sul tema dell’angelo a ricordo dell’iniziativa; infine sarà possibile prenotare il catalogo della mostra sia in forma cartacea che su cd
