lunedì 14 dicembre 2009

ARENA PO – Un battito d’ali per una mostra sugli angeli, ambasciatrice di un progetto benefico

ARENA PO. E’ la prima manifestazione che AgipaPress organizza in modo ufficiale da quando ha iniziato a uscire in rete nel 2003. Questo evento é rappresentato da una mostra dal titolo “…un battito d’ali… Angeli nell’arte e nella cultura” che si tiene nella Sala consiliare del Comune di Arena Po che ha anche dato il proprio patrocinio, ed è sostenuto da uno sponsor da sempre attento all’arte e al sociale, quale Intesasanpaolo.
La mostra si inaugura il 23 dicembre prossimo alle ore 17 e resterà aperta fino al 6 gennaio 2010. Alla vernice di mercoledì saranno presenti il sindaco di Arena Po Valeria Morganti insieme con la giunta, il giornalista esperto d’arte Siro Brondoni presidente dell’Associazione Culturale Contardo Barbieri di Broni. Al termine ai presenti verrà offerto un brindisi per lo scambio degli auguri di Natale, con le bollicine messe a disposizione dall’azienda casteggiana Fratelli Guerci.
Questa mostra che nasce in forma itinerante, intende portare l’attenzione su uno dei temi più affascinanti dell’arte e della cultura: l’angelo interpretato da artisti italiani e stranieri.
Ma non solo. La mostra infatti si articola in tre sezioni: la prima offre una raccolta di oltre trenta riproduzioni fotografiche di opere d’arte che hanno come protagonista l’angelo a partire dall’Arcangelo Gabriele dell’Annunciazione; ci saranno poi anche altre immagini angeliche, soggetti di tele forse meno note ma ugualmente importanti per documentare il significato che la figura angelica ha avuto nella cultura italiana durante i secoli.
La seconda sezione è dedicata invece alle documentazioni legate al culto degli Angeli e in particolare dell’Angelo Custode, con brani ripresi da opere letterarie, da preghiere della tradizione tra cui la Consacrazione agli Angeli Custodi oltre ad un elenco dei circa 300 riferimenti all’Angelo e alle gerarchie celesti contenuti nelle Sacre Scritture.
Una terza piccola sezione è rappresentata invece da alcune immagini di angeli che compongono la collezione privata e personale, la collezione Agili

LA COLLEZIONE DI ANGELI
E’ una raccolta che comprende oggi circa 400 soggetti, composta in parte da oggetti di vita quotidiana decorati dalla figura dell’angelo (come ad esempio pantofole, cuscino, orologio, servizio da tè, accendino, maglietta, profumo, carta da cucina, bustine di zucchero, lievito da cucina..) e angeli realizzati con materiali diversi dal fil di ferro alla paglia, o dalle forme più tradizionali come gli angioletti addobbi di alberi di Natale o i centrotavola e i portacandele.
La collezione è nata nel 1996 per caso dopo il recupero in fondo ad un baule in cantina, di una coppia di angioletti provenienti dal Brasile e realizzati in gesso colorato che venivano appesi sopra la culla dei neonati. La prospettiva era quella di raccogliere non oggetti d’arte ma oggetti della vita quotidiana a dimostrare come la presenza della figura dell’angelo accompagnasse la nostra vita anche nei momenti e nelle occasioni apparentemente più impensabili o più strani.
La collezione è cresciuta negli anni grazie ad acquisti personali ma anche al contributo costante di aprenti e amici ed ora raggiunge quota 400 soggetti, dal più piccolo proveniente dall’isola di Murano in vetro soffiato, al più strano in paglia portato dalla Polonia.
Questa collezione sta dunque all’origine del progetto “Casa dell’Angelo” progetto di cui la mostra si fa ambasciatrice.

LA CASA DELL’ANGELO.
L’iniziativa prevede anzitutto di utilizzare la collezione privata di angeli come occasione per ricreare in un locale, alcuni angoli di una “casa angelica”; una sezione della “casa” sarà dedicata al divertimento con la raccolta di musiche e film che parlano di angeli; un’altra sezione sarà la biblioteca che proporrà l’angelo nella letteratura e nei testi sacri, ed infine ci sarà lo “shop” dove saranno raccolti oggetti decorati dalle immagini di angeli e proposti in offerta per raccogliere i fondi necessari a sostenere le iniziative benefiche della “Casa dell’Angelo” che avrà anche una vetrina su internet ed una mail per diffondere in rete l’attività e le iniziative oltre che per raccogliere segnalazioni utili.
I fondi raccolti saranno infatti destinati ad aiutare bambini sofferenti e/o malati che necessitano dell’aiuto di un “angelo” terreno. Le segnalazioni che perverranno alla “Casa dell’Angelo” verranno quindi sottoposte ad una valutazione da parte di una commissione composta anche da un medico ed un pediatra; il caso che risulterà più bisognoso di intervento sarà il destinatario della somma raccolta. Più fondi raccolti permetteranno quindi di aiutare più bambini.
Quello che va però sottolineato è che la mostra affronta il tema dell’angelo non in chiave esoterica o new age bensì nell’ambito dell’interpretazione culturale di matrice cristiana-cattolico-giudaica. L’intenzione è di portare il pubblico a compiere un viaggio attraverso il tempo e le forme artistiche per stimolare una riflessione che leghi cultura e fede, come nella più antica, ma più che mai attuale, tradizione culturale del nostro Paese. Se siamo infatti i detentori del 60% del patrimonio artistico mondiale, va ricordato che più della metà di questo tesoro è costituito dall’arte religiosa, sorretta e promossa da una committenza che per secoli è stata rappresentata dagli ordini religiosi e dal Papato. Fede e cultura convivono quindi in un rapporto stretto ed obbligato, che non permette di affrontare l’una disgiunta dall’altra”.

La mostra resta aperta con questi orari:
24 dicembre: 10,30-12,30; 14,30-18,00;
dal 25 dicembre 2009 al gennaio 2010: 15,30-18,00
Chiusura: lunedì 28, giovedì 31 dicembre 2009 e venerdì 1° gennaio.
L’ingresso è libero; sarà inoltre possibile ritirare gadget e oggettistica realizzata sul tema dell’angelo a ricordo dell’iniziativa; infine sarà possibile prenotare il catalogo della mostra sia in forma cartacea che su cd

VIGEVANO – Operazione antidroga “Cartagine 2”

VIGEVANO. A seguito dell’operazione denominata “Cartagine 2” la Questura di Pavia ha reso noto oggi che, nell’ambito della quale il Commissariato di Vigevano ha eseguito, nella notte di mercoledì 23 settembre scorso, a 8 ordinanze di misure cautelari emesse dalla locale Autorità giudiziaria, per traffico di sostanze stupefacenti, sono successivamente state escusse 47 persone individuate, durante le indagini svolte, come acquirenti di sostanze stupefacenti che si sono rivolte ai destinatari delle misure cautelari.
Dall’escussione di questi testi, il Commissariato, oltre a fornire all’autorità giudiziaria ulteriori elementi di riscontro alle tesi investigative formulate durante la fase delle intercettazioni telefoniche, ha evidenziato la responsabilità penale di ulteriori 6 persone facenti parte del gruppo di spacciatori.
Questa mattina, personale del Commissariato di Vigevano ha così eseguito 5 provvedimenti cautelari in carcere emessi dal Gip del Tribunale su istanza della Procura della Repubblica di Vigevano, nei confronti di quattro cittadini tunisini e di un cittadino italiano. Un sesto soggetto, anch’egli tunisino, è attivamente ricercato

MILANO – Dichiarazione etica dei diritti degli animali

MILANO. La Provincia di Milano ha adottato lo slogan "non lasceremo indietro nessuno", nemmeno gli amici animali. Ecco perché il presidente Massimo Turci del Gruppo Pdl della Provincia di Milano ha deciso di redigere una dichiarazione etica dei diritti degli animali, che rappresenta un impegno morale il quale, una volta approvata, sarà trasmessa a tutti i Comuni del territorio.
“Abbiamo scelto di presentarla per Natale come regalo al mondo animalista e ambientalista” commenta Turci che sarà presente martedì 22 dicembre alle ore 12 presso la Sala Affreschi della Provincia di Milano in via Vivaio, per presentare ufficialmente questo testo insieme con il presidente della Provincia di Milano Guido Podestà, Massimo Pradella vicepresidente OIPA Italia e coordinatore nazionale delle Guardie Ecozoofile OIPA, Simone Pavesi coordinatore regionale LAV, Sivia Massimino e Cristina Buraschi attivisti della LAV.

LECCE – Additivi alimentari I bambini a rischio

LECCE. Poiché gli additivi alimentari sono considerate sostanze aggiuntive ai prodotti alimentari ed in quanto tali anche indirettamente vengono a contatto con gli alimenti e quindi con le persone, gli additivi sono soggetti, sia a livello europeo che internazionale, ad un processo di valutazione della sicurezza prima di essere autorizzati per l'uso alimentare.
In Europa la valutazione viene effettuata dall'Agenzia per la Sicurezza Alimentare (EFSA), e a livello internazionale dal Comitato congiunto di esperti sugli additivi alimentari (JECFA - Joint Expert Committee on Food Additives) dell'Organizzazione per l'Alimentazione e l'Agricoltura (FAO) e dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).Della questione con particolare riferimento non tanto ai singoli additivi, quanto invece all’interazione fra di loro ed alcune categorie di soggetti più deboli, in particolare i bambini, si è interessato lo Sportello dei Diritti e in particolare Giovanni D’Agata componente del Dipartimento tematico nazionale Tutela del Consumatore, anche perché nella genericità dei casi il loro utilizzo viene giustificato da finalità tecniche o strettamente commerciali. Infatti, secondo alcuni recenti studi, alcuni additivi incrementerebbero i disturbi dell'attenzione e dell'iperattività in bambini già affetti da ADHD e in generale a tutti quelli nella fascia della metà infanzia. Una ricerca in particolare, si è concentrata, sull'associazione tra tartrazina (colorante giallo, E102, aggiunta nelle bevande gassate, nelle caramelle alla frutta, nei budini, nelle minestre confezionate, nel gelati, nei chewing gum, nel marzapane, nelle marmellate, nelle gelatine, nella mostarda, nello yogurt) e i coloranti blu ed ha puntato il dito sulla famosa sindrome ADHD che tanti bambini moderni sembra colpire: gli studiosi hanno messo in stretta relazione l'iperattività con il consumo contemporaneo di questi due coloranti. Secondo Giovanni D’Agata, poiché è utopistico pensare ad un generalizzato cambiamento dello stile di vita alimentare improntato ad un consumismo esasperato che più che ai valori nutrizionali, al recupero dei tradizionali standard di vita, guarda con attenzione spasmodica ai colori, alle mode ed ai gusti dei prodotti alimentari, si rende necessario un maggiore controllo della filiera alimentare attraverso l’utilizzo anche di strumenti pubblicistici (quali la proibizione di alcuni prodotti che contengono additivi a determinate categorie, come i bambini, la dose massima edibile consigliata per prodotto ingerito, ecc.), che serva a ridurre i rischi per la salute, specie nelle categorie più deboli della popolazione, quali i bambini.

AOSTA – La brillante settimana alla Cittadella dei Giovani

AOSTA. L’istituzione scolastica San Francesco è attiva da alcuni anni nella progettualità nel campo delle arti e dell’espressività. Nell’area musicale/teatrale sono stati prodotti vari spettacoli, rappresentati al progetto musical Teatro Giacosa, tra i quali Pinocchio dei Pooh, Petit Prince di Cocciante, Vial Pal con musiche originali di Alberto Meloni e Grease. Il laboratorio musical, di cui l’insegnante Agnese Di Trani (coadiuvata da insegnanti di lingua) è progettista, docente e regista, nasce dal bisogno di creare contesti nei quali l’alunno possa esprimersi attraverso le varie tipologie di intelligenza,escludendo la lezione frontale e i tradizionali metodi di valutazione.In questa serata viene presentata la rappresentazione teatrale e musicale di alcune scene tratte dal celebre Grease, secondo la versione originale, con dialoghi in lingua italiana e testi delle canzoni dal vivo in lingua inglese. Finale con coreografie di gruppo (Solisti:Umberto Pietrini - Marta Bisazza - Pierre Meynet - Francesco Facheris).Martedì 15 dicembre, ore 21Ludovico Einaudipianista e compositore
Nato a Torino il 23 novembre 1955, si è diplomato in composizione al Conservatorio G. Verdi di Milano, e si è perfezionato sotto la guida di Luciano Berio. La sua musica affonda le radici nella tradizione classica con l’innesto di elementi derivati dalla musica pop, rock, folk e contemporanea. Le sue melodie, profondamente evocative e di grande impatto emotivo, lo hanno reso oggi uno degli artisti più apprezzati e richiesti della scena europea. È l’album Le Onde (1996) che rappresenta il vero punto di svolta nella sua carriera. Einaudi compone e interpreta un ciclo di ballate per pianoforte ispirato all’omonimo romanzo di Virginia Woolf. A seguito del suo ultimo album, Divenire (Decca 2006, Disco d’Oro in Italia), ha fatto un tour europeo di oltre 80 tappe, culminato nel novembre del 2007 con un concerto alla Royal Albert Halldi Londra davanti a 4000 persone. Nel 2008 ha tenuto concerti e promosso la sua musica anche negli Stati Uniti, Giappone e in India. All’inizio del 2009 si è dedicato alla stesura e alla registrazione del nuovo album, Nightbook.Mercoledì 16 dicembreore 18,30 Woodstock Day: proiezione del filmore 21 Marina Rei in concertoin collaborazione con la Fondazione Arezzo Wave ItaliaA 40 anni dal Festival di Woodstock la Fondazione Arezzo Wave Italia presenta Marina Rei in concerto per ricordare il grande raduno americano documentario del 1969.Marina Rei si è esibita quest’estate a Italia Wave Love Festival realizzando una cover di di “Piece of my heart” di Janis Joplin che fa parte della compilation “Woodstock 1969-2009” prodotta dalla Fondazione Arezzo Wave Italia e Repubblica XL.Alla Cittadella dei Giovani Marina Rei presenterà la cover di Janis Joplin e una selezioni dei migliori brani del suo repertorio: un grande spettacolo dal vivo di una musicista eclettica e affascinante, figlia di genitori musicisti che le hanno dato una formazione musicale poliedrica, classica nelle note della viola suonata dalla madre, jazz nella ritmica della batteria paterna.La Fondazione Arezzo Wave Italia lavora su tutto il territorio nazionale con la creatività ed espressività giovanile e realizza dal 1987 Italia Wave Love Festival (fino al 2006 Arezzo Wave). In Val d’Aosta è presente con un Responsabile Regionale e “antenne”, centri di riferimento.

giovedì 10 dicembre 2009

PAVIA – Un master per le Scienze Forensi promosso dall’Università per 40 laureati

PAVIA. Alla fine del mese di gennaio 2010 inizierà l’attività didattica legata al master di secondo livello “Scienze forensi: approccio biologico-naturalistico, analitico, interpretativo”, promosso dall’Università di Pavia e patrocinato dalla Provincia di Pavia. I docenti provengono da diversi atenei italiani e dalla Polizia di Stato. Il Master ha durata annuale e prevede un monte di 1500 ore articolato in lezioni frontali, seminari, esercitazioni pratiche, stage e attività di studio e preparazione Individuale. E’ riservato a 40 laureati in discipline scientifiche, mediche e giuridiche e ha lo scopo di contribuire alla conoscenza, alla diffusione e all’uso delle tecniche analitiche di tipo biologico-naturalistico nel processo penale e civile nonché alla corretta interpretazione dei relativi risultati. Il Master intende principalmente formare figure professionali specializzate che abbiano capacità laboratoristiche relative alle discipline biologico-naturalistiche oggetto di insegnamento pratico nel master e in grado di contestualizzare l’attività peritale ad esso inerente grazie all’acquisizione di conoscenze di natura giuridica, medico-legale e delle metodiche di investigazione e sopralluogo. L’esigenza di dette figure professionali nasce dalla sempre più pressante necessità di approccio multidisciplinare alle questioni anche di natura forense, multidisciplinarietà che vede le tecniche scientifico-analitiche sempre più prepotentemente entrare nelle fasi di indagine e dibattimentali del processo.
Inoltre, scopo del master è quello di fornire a tutti gli operatori del settore le adeguate conoscenze in merito alle potenzialità delle tecniche scientifiche consentendo loro un’operatività che tenga conto della possibilità di avvalersi, coadiuvati dalle emergenti figure professionali, di strumenti spesso estranei ai consueti criteri di indagine. Le lezioni si svolgeranno nelle giornate di venerdì e sabato con cadenza pressoché settimanale ad eccezione di alcuni periodi dell’anno presso il Dipartimento di Medicina Legale, Scienze forensi e Farmacotossicologiche “Antonio Fornari” dell’Università di Pavia diretto dal Professor Marcello Tonini. Le iscrizioni si chiuderanno il 21 dicembre prossimo.

PAVIA -Approccio metabolico-nutrizionale al convegno sulla SLA

PAVIA. Nel percorso assistenziale della Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), la disfagia e i problemi metabolico-nutrizionali ad essa correlati rappresentano una criticità prioritaria per i pazienti con SLA e le loro famiglie. È infatti a partire dalla nutrizione che si può iniziare a garantire un livello di qualità della vita accettabile in tutte le fasi della malattia.
Al convegno nazionale sulla Sclerosi Laterale Amiotrofica “Approccio metabolico-nutrizionale: dalla fisiopatologia, alla clinica, all’etica”, in programma lunedì 14 dicembre al Centro Studi Fondazione Maugeri dalle 8,30 alle 17,30 di lunedì prossimo 14 dicembre.
All’incontro si discuterà di nutrizione e malnutrizione, disfagia e stato metabolico-nutrizionale nella SLA da un punto di vista fisiopatologico, clinico ed etico. Organizzato dall’Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica (AISLA Onlus) e dall’IRCCS Fondazione Salvatore Maugeri, riunirà gli specialisti chiamati in causa nella gestione di questa problematica.
Il convegno si articolerà in cinque sessioni dedicate rispettivamente a malnutrizione nel paziente con SLA, valutazione clinico-strumentale della disfagia, problemi etici correlati ai trattamenti, trattamento della disfagia e stato metabolico-nutrizionale.
Al convegno, cui hanno assicurato il proprio patrocinio, tra gli altri, Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, Istituto Superiore di Sanità, Regione Lombardia, Ordine Provinciale dei Medici di Pavia, Provincia e Comune di Pavia, interverranno il viceministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali Ferruccio Fazio, il presidente dell’IRCCS Fondazione Maugeri Umberto Maugeri, il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità Enrico Garaci, l’assessore regionale alla sanità Luciano Bresciani, il rettore dell’Università di Pavia Angiolino Stella, il preside della Facoltà di Medicina di Pavia Alberto Calligaro, il presidente dell’Ordine dei Medici di Pavia Giovanni Belloni, il presidente della Provincia di Pavia Vittorio Poma e il sindaco di Pavia Alessandro Cattaneo.

PAVIA - Chiude il vecchio IAT: si apre il nuovo da domenica

PAVIA. Sono questi gli ultimi giorni di vita dell’Ufficio di Informazione e Accoglienza Turistica della Provincia di Pavia, lo IAT che, dopo lo scioglimento delle APT le Aziende Promozione Turistica del 2004, ha continuato a garantire le funzioni di punto di informazione e accoglienza per i turisti, dapprima nella sede di via Fabio Filzi e dal settembre 2007, nella sede di Piazza Petrarca.
Con il Progetto di “Riqualificazione e operatività dello IAT di Pavia e Provincia” per la gestione associata del servizio di informazione e accoglienza turistica a valenza provinciale, la Provincia di Pavia, il Comune di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia dotano la città di un nuovo punto IAT.
E così la nuova struttura IAT sarà inaugurata nella sede di Palazzo del Broletto, in Piazza della Vittoria, domenica prossima 13 dicembre.
L’ufficio IAT negli ultimi sei mesi di quest’anno, ha visto numerose richieste di informazioni da parte del pubblico e di pubblicazioni diffuse dagli Uffici IAT di piazza Petrarca con 4877 contatti personali, 2525 telefonate e centinaia di mail.
Lo IAT gestito dalla Provincia di Pavia ha inoltre effettuato spedizione di materiale cartaceo a turisti e agenzie di viaggio in tutto il mondo (richieste postali, fax e via e-mail) e supportato i numerosi turisti che si sono presentati in ufficio, collaborando attivamente con enti e associazioni del territorio per una migliore divulgazione delle iniziative proposte sul territorio, partecipando con proprio personale e relativo materiale alle fiere di Regione Lombardia e a quelle del Sistema Turistico Po di Lombardia.
La Provincia continua a svolgere la funzione di coordinamento tra gli IAT (Pavia, Salice Teme, Codevilla, Vigevano) e gli info-point (Belgioioso, Bereguardo, Brallo di Pregola, Casteggio, Dorno, Stradella, Varzi, Vigevano) presenti sul territorio.

PAVIA – I fondi del Comune stanziati alle parrocchie e al terzo settore.

PAVIA. Il Comune, tramite il settore Servizi Sociali, sta provvedendo a liquidare i contributi a sostegno dell’attività svolta da parte delle realtà parrocchiali e del terzo settore nell'ottica del principio di sussidiarietà e del riconoscimento dell'importanza del lavoro svolto. L’importo totale di questi contributi ammonta a 14.500 euro che sono così ripartiti
Mensa del Fratello - Oratorio di San Mauro - V. Folla di Sopra, 52 - 3.500
Mensa di Canepanova - Via Ada Negri, 2 - 3.500
Caritas Diocesana Via XX Settembre n° 38 - 3.000
Mensa di Santa Maria di Caravaggio - Viale Golgi, 39 - 1.000
Mensa di Casa Betania - Via Suardi 6 - 700
Gruppo di Volontariato Vincenziano "Centro d'ascolto Sfondrini" Via San Lanfranco 4- 700
Parrocchia Sacra Famiglia - V.le Ludovico il Moro 1 - 700
Gruppo Caritativo San Francesco D'Assisi, C.so Cairoli n° 2, Pavia - 700
Gruppo Missionario PGS, Via Ludovico il Moro n° 13; Responsabile Maddalena Grassi- 700.

PAVIA – Tre iniziative dell’assessorato all’istruzione e politiche giovanili

PAVIA. Domani, venerdì 11 dicembre, alle 11.30 in sala giunta del Comune verranno presentate alla stampa alcune iniziative realizzate dall’assessorato all’istruzione e politiche giovanili del Comune di Pavia.
La prima iniziativa riguarda la Carta dei Servizi sulla ristorazione scolastica. Si tratta di un impegno che l’amministrazione si assume nei confronti dei cittadini. La Carta descrive i principi fondamentali del Servizio Ristorazione Scolastica e le garanzie che sono offerte a coloro che la utilizzano. Il documento ha validità pluriennale, viene distribuito a tutte le famiglie interessate.
La seconda iniziativa riguarda il progetto “Meno Alcol più Vita” elaborato dal Dipartimento di Psicologia dell’Università di Pavia e della Casa del Giovane, d’intesa con l’assessorato all’istruzione e politiche giovanili.
La terza riguarda “Natale! Festa di suoni, luci e racconti”, in programma sabato prossimo 12 dicembre alle 15 a Palazzo Mezzabarba.
Al termine della conferenza stampa sarà inaugurato il presepe animato, realizzato dal presidente dell’Associazione Presepisti e Artisti di Belgioioso, Giuseppe Mastropietro e situato all’ingresso di Palazzo Mezzabarba.
Saranno presenti oltre al sindaco di Pavia Alessandro Cattaneo, anche l’assessore all’istruzione e alle politiche giovanili del Comune Rodolfo Faldini

PAVIA - Open Space per il PGT

PAVIA. Sabato prossimo, 12 dicembre dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 18 il Palazzo del Broletto ospiterà l’Open Space dedicato al Piano di Governo del Territorio. Durante la giornata i cittadini potranno partecipare ai lavori per fornire indicazioni e suggerimenti in vista della redazione del Piano di Governo del Territorio.

PAVIA - Svita il bullismo, i dati e il premio per i ragazzi

PAVIA. Martedì prossimo 15 dicembre alle 11, nella Sala del Consiglio della Provincia di Pavia saranno presentati i risultati del progetto “Svita il Bullismo”, promosso dall’Associazione No-profit “Vita Sicura” e cofinanziato da Regione Lombardia, e col patrocinio ed il sostegno della Provincia di Pavia, e dei Comuni di Gropello Cairoli, San Martino Siccomario e Torrazza Coste, ha terminato la propria fase operativa.
L’iniziativa ha interessato 36 classi e circa 900 alunni, di età compresa fra i 12 e i 15 anni, con un totale di 144 ore di formazione; 36 docenti e 900 famiglie, 4 psicologhe docenti di “Vita Sicura” e 4 agenti e ufficiali della Polizia Locale.
Dalla valutazione dei questionari, che verranno illustrati ai presenti, è emerso che: esiste l’esigenza di affrontare il fenomeno con l’aiuto di esperti in materia; continuare nel tempo questi corsi che sono di aiuto anche alla famiglia per riuscire a capire se il loro figlio è vittima di bullismo; avere un contatto costante con il personale specializzato, al fine di un intervento al bisogno.
Saranno presenti, oltre ad un gruppo dei ragazzi che hanno partecipato al progetto, l’assessore provinciale al bilancio Italo Richichi; il direttore dell’associazione no profit “Vita Sicura” Vincenzo Novella; un rappresentante della Regione Lombardia; le psicologhe Lara Banchieri, Paola Rocca, Manuela Rapetti e Francesca Coppoletta; i Sindaci di Gropello Cairoli, San Martino Siccomario e Torrazza Coste rispettivamente Giuseppe Chiari, Vittorio Barella ed Ermanno Pruzzi; Giuseppe Calcaterra, comandante dei vigili urbani di Voghera; presidi e insegnanti delle scuole di Gropello, San Martino, Torrazza e dell’Istituto Cossa di Pavia.
Al termine dell’incontro saranno premiati i progetti che i ragazzi, con la supervisione delle psicologhe e delle loro insegnanti, hanno realizzato.

PAVIA - Una favola per Natale

PAVIA. Lunedì prossimo 14 dicembre, alle 17, presso la scuola superiore in ospedale alla Clinica Pediatrica del Policlinico San Matteo, saranno presentate le iniziative natalizie degli alunni ed in particolare una favola illustrata da Giuseppe Restuccia, uno degli alunni in cura a oncoematologia, per la quale riceverà anche una borsa di studio.
La pubblicazione è stata cofinanziata dalla stessa Scuola Superiore in ospedale e dall'associazione Ains di Pavia.Saranno presenti il direttore della scuola superiore in ospedale Annamaria Mariani, il presidente di Ains Ruggero Rizzini, rappresentanti della dirigenza del San Matteo e naturalmente l'autore dei disegni, Giuseppe Restuccia, oltre che l'autrice della favola, la giornalista pavese Daniela Scherrer.

CASTEGGIO - Il mercatino delle scuole per Natale

CASTEGGIO. Domenica 13 per tutta la giornata nell’ambito del Mercatino di Natale che si terrà in via Garibaldi, saranno presenti gli alunni delle classi quinte della scuola primaria di Casteggio e di Fumo che allestiranno, con l’aiuto delle insegnanti e dei genitori, una bancarella in cui metteranno in vendita i loro manufatti; il ricavato della vendita andrà a sostegno della scuola Sao Vicente de Paulo, in Mozambico, con cui le classi sono gemellate da alcuni anni.

NAPOLI - Al CNR dimostrata l’antimateria ottica con i ricercatori dei Berkeley Labs

NAPOLI. L’antimateria ottica esiste. Lo ha dimostrato un’équipe di ricercatori dell’Istituto per la microelettronica e microsistemi del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Imm-Cnr), coordinata da Vito Mocella. Lo studio, realizzato presso i laboratori dell’Università di Berkeley, è stato pubblicato sulla rivista Physical Review Letters, guadagnandosi la copertina della prestigiosa rivista.
I ricercatori hanno creato un metamateriale, cioè un materiale ingegnerizzato che, grazie ad opportune modifiche della struttura, acquisisce proprietà contrarie a quelle che siamo abituati a conoscere, annullando, in questo caso, la propagazione della luce nell’aria e rendendo, appunto, invisibile l’oggetto.
“Il nostro metamateriale è stato realizzato modificando ad una scala nanometrica (nell’ordine del milionesimo di millimetro), la struttura del silicio, in cui abbiamo praticato piccolissimi fori”, spiega Vito Mocella. “Abbiamo poi alternato un migliaio di piccole strisce di tale metamateriale, con caratteristiche opposte a quelle dell’aria, a porzioni di aria di uguale lunghezza d’onda. Quando la luce passa attraverso questo sistema fatto di aria e di ‘antiaria’, è come se non avesse attraversato né l’uno né l’altro materiale”.
È insomma come se quello spazio, per la luce, non esistesse. “Il metamateriale composto da silicio forato ha infatti un indice di rifrazione opposto a quello dell'aria, e precisamente -1, poiché, per la luce, l'aria è assimilabile al vuoto che convenzionalmente ha un indice di rifrazione pari ad 1”, prosegue Mocella. “In questo senso, il metamateriale è ‘anti-aria’. Affiancando l'una all'altra, aria ed antiaria si annullano, almeno per quanto concerne la propagazione della luce. Il risultato globale è che aria ed antiaria affiancati sono resi invisibili, almeno per una specifica lunghezza d'onda”.
Negli ultimi anni gli scienziati di tutto il mondo hanno fatto enormi progressi nella realizzazione di metamateriali, ispirati a John Pendry, il fisico che a metà degli anni ‘90 li propose per primo: dalle microonde, la cui lunghezza d’onda è dell’ordine del centimetro, fino al vicino infrarosso e all’ottico, la cui lunghezza d’onda è dell’ordine del micron (la millesima parte del millimetro) e richiede un sofisticato controllo delle nanotecnologie per realizzare le complesse lavorazioni dei materiali.
L’intuizione decisiva del gruppo Imm-Cnr è stata quella di non utilizzare metalli, perché non adatti a lavori su grandi dimensioni. “Per il momento il prototipo che abbiamo realizzato, interamente in silicio, ha dimensioni di quattro millimetri per quattro”. Siamo dunque ancora lontani dalla realizzazione di un oggetto che abbia le caratteristiche del ‘mantello di Harry Potter’!
“La nostra ricerca però ha dimostrato che i metamateriali funzionano e possono essere utilizzati in applicazioni reali, controllando la luce ad un livello impensabile fino ad alcuni anni fa”, conclude Mocella. “Essa apre dunque nuove prospettive: sarà possibile costruire microscopi ad altissima precisione oppure prevedere applicazioni nel settore dell’interconnessione ottica ad elevata densità, per migliorare le funzioni dei computer o schermare luoghi delicati come le camere operatorie e le cabine dei piloti, in modo da eliminare le interferenze”.

CASATISMA - Pronte le Pigotte della scuola per l'Unicef

CASATISMA. “Adotta una Pigotta” è l’iniziativa che si svolgerà domenica mattina 13 dicembre dalle 10 alle 12 nei locali della scuola primaria di Casatisma, dove si svolgerà la tradizionale festa che come sempre accompagna questa iniziativa promossa dall’Unicef. Come accade ormai da alcuni anni, anche questa volta in occasione del Natale i bambini della scuola primaria di Casatisma hanno aderito a questo progetto dell’Unicef che prevede la realizzazione e la vendita di bambole di pezza, le ormai famose “pigotte”, e le offerte ricavate serviranno a sostenere la campagna di vaccinazione a favore del bambini dei Paesi più poveri.
Nelle scorse settimane, infatti, i bambini si sono impegnati, seguiti dalle maestre Marilena e Margherita in questo lavoro di realizzazione sia durante le attività extrascolastiche che in famiglia rendendo partecipi del progetto anche gli abitanti dei Comuni come Verretto e Robecco, che fanno riferimento al plesso scolastico di Casatisma.
Il presidente del Comitato provinciale dell’Unicef, Mimmo Damiani, si è complimentato per l’impegno e il coinvolgimento dimostrato dagli alunni, dalle loro famiglie e dagli abitanti che hanno collaborato al progetto e questa partecipazione si attende sia numerosa anche alla festa di solidarietà di domenica prossima che sarà animata dalla presenza dei clown dell’associazione di volontariato V.I.P. “Vivere in positivo”.

ROMA – Mobbing nelle Forze Armate e vittime del dovere

ROMA Domani 11 dicembre, alle 11.30, presso la Sala stampa della Camera dei Deputati si terrà la conferenza stampa del Partito per la tutela dei diritti dei militari e delle forze di polizia (Pdm), sui temi del mobbing e delle vittime del dovere delle Forze armate.Le Forze armate e le Forze di polizia rappresentano con certamente l'ambiente di lavoro più fertile per il mobbing dove il soggetto gerarchicamente più debole viene accerchiato e aggredito intenzionalmente dai “mobbers” che mettono in atto strategie comportamentali volte alla sua distruzione psicologica, sociale e professionale con conseguenze che possono raggiungere anche livelli di estrema gravità, i cui effetti, spesso, coinvolgono in modo determinante anche gli ambienti familiari del militare. Quando però, queste strategie, sono finalizzate alla privazione dei fondamentali diritti le conseguenze possono essere rilevanti e mettono in evidenza le enormi carenze di un sistema, come lo sono le forze armate, dove la democrazia e la Costituzione sono considerati uno scomodo optional.Con differenti proposte di legge (C. 2705, 2848 e 2912 ) il Pdm vuole sia fatta chiarezza sulle cause di morte e sulle gravi patologie di cui sono rimasti vittime inconsapevoli i numerosi militari che hanno prestato servizio durante il periodo di leva o nelle missioni internazionali di pace. Li abbiamo chiamati i "Militi noti" e fra loro vi è l'incredibile caso di David Gomiero ammalatosi a causa dei vaccini dopo solo tre settimane di servizio. Alla conferenza, oltre il segretario politico Luca Marco Comellini e il deputato radicale Maurizio Turco parteciperanno l'avvocato Antonino Lastoria e l’avvocato Francesco Gianzi Consigliere dell'Ordine Avvocati di Roma.

CERVIA – Eventi al Museo del sale: “Quattro Passi a Musa”

CERVIA. Tanti e particolari gli eventi in programma per il museo del sale di Cervia a partire dal periodo delle feste natalizie fino ad arrivare a primavera inoltrata.
Il cartellone di MUSA propone una serie di iniziative dedicate a vari target di pubblico.
Cinque sono le mostre in programma che spaziano dalla pittura alla fotografia d’autore a documenti legati a Cervia, alla storia del sale e delle saline. Il cartellone comprende infatti fino al 27 dicembre “La Salina, Gli Ambienti, La Magia dei Luoghi”, la mostra di pittura del maestro Pietro Fiumi; dal 28 dicembre al 30 gennaio saranno i documenti della mostra “Produzione e Vendita del Sale nell’Impero Austro-Ungarico”, dal 31 gennaio al 27 febbraio sarà la volta di “Mutevoli Atmosfere” che ci propone la salina attraverso le foto d’artista di Carlo Croatti del Circolo fotografico di Castiglione di Cervia. Dal 28 febbraio al 27 marzo “Il Sale di Cervia attraverso i Documenti” mette in mostra disposizioni sui prezzi di vendita del sale cervese , mentre dal 28 marzo al 30 aprile saranno visibili le opere degli allievi del corso annuale di pittura organizzato dalla associazione culturale Il Menocchio con “Il Mondo delle Saline di Cervia”.
Domenica 27 dicembre e domenica 3 gennaio tornano le visite guidate in dialetto romagnolo: tour guidati nelle sale del museo per scoprire, insieme ad un esperto salinaro, la storia della civiltà salinara e i segreti della produzione del sale. Spiegazioni, storie e racconti saranno comunicati nella antica lingua della terra di Romagna.
Quest’anno il museo conta molto anche sulla partecipazione dei bambini ed allo scopo ha infatti organizzato diverse iniziative in collaborazione con l’associazione culturale Cervia incontra l’Arte e la Cooperativa Atlantide
Sono sei infatti gli appuntamenti dedicati ai giovanissimi di cui 5 Laboratori Artistici che prevedono la realizzazione di oggettistica in pasta di sale, ma anche opere pittoriche realizzate con tempere e con materiali particolari quali il caffè e poi letture di favole e racconti. E ancora disegni e collage con il sale e con materiali di recupero. Se i laboratori artistici sono dedicati a bambini in età scolare, l’incontro del 30 dicembre, “Alla Ricerca del Tesoro del Pirata”, è dedicato ai bimbi ancora più piccoli. Si tratta infatti di piccoli di età compresa fra i 4 e i 7 anni che visiteranno il museo con una visita animata organizzata in collaborazione con la cooperativa Atlantide. Qui sarà un personaggio della fantasia a condurre il gioco tutto a sorpresa che va alla scoperta della storia di Cervia e del suo sale.
Da non dimenticare poi il presepe di sale visitato ogni anno da migliaia di persone e la festa di san Valentino in occasione della quale MUSA invita i suoi visitatori a scrivere pensieri d’amore sul book del museo. In occasione invece della festa della donna, MUSA come già lo scorso anno, festeggerà le donne insieme alle Terme di Cervia offrendo un piccolo omaggio alle signore.
“Abbiamo costruito il programma del museo supportati dalla collaborazione di enti, associazioni, persone singole e cooperative che ringrazio per la disponibilità - dichiara l’assessore alla cultura Alberto Donati - e mi preme sottolineare che si tratta di tutte realtà locali che hanno a cuore la città e il desiderio comune di lavorare insieme. Modalità ed iniziative sono varie, con l’unico obiettivo di proporre il museo come un luogo ospitale ed accogliente, dove fare esperienze piacevoli e vivere momenti emozionanti. Il cartellone dedicato ai piccoli poi è particolarmente ricco e accattivante. Le attività ludiche vogliono naturalmente raccontare il sale, far conoscere la storia locale, ma intendono anche trasmettere ai giovanissimi l’idea, nel caso specifico di MUSA, ma in generale dei musei, quali luoghi aperti ai piccoli ospiti e non riservati ad un pubblico adulto. Si propongono infatti spazi solari, pronti ad accogliere il pubblico dei giovanissimi, invitandoli ad entrare senza timore, ma al contrario con serenità, nella consapevolezza di essere accolti in un luogo ospitale, nel quale poter fare amicizia e imparare giocando”.

Orari del museo: sabato, domenica e festivi ore 15/19; dal 19 dicembre al 6 gennaio aperto tutti i giorni dalle 15.00 alle 19.00. Ingresso libero

CHIUSI (SI) – Un patto per una comunità educante. Insieme per crescere

CHIUSI (SI). Non succede spesso che sia la scuola a cercare infaticabilmente i genitori, eppure è quello che accade in provincia di Siena presso l’Istituto comprensivo “Graziano da Chiusi”, dove il progetto “Insieme per crescere” sta per tagliare il traguardo del terzo anno consecutivo. E non ci si ferma a coinvolgere l’Associazione “Genitori per Chiusi”, ma si cercano partner d’eccellenza come l’amministrazione comunale della Città di Chiusi e la diocesi di Montepulciano – Chiusi - Pienza.
Quest’anno la terza giornata di studio e di incontro fra culture “Insieme per crescere: Famiglia - Scuola – Società, Un patto per una comunità educante” che si terrà sabato prossimo 12 dicembre dalle 9 al Teatro Mascagni di Chiusi, si avvale della collaborazione dell’Associazioni Genitori A.Ge. della Toscana per un momento di riflessione comune nel corso del quale mettere a fuoco le strategie per il coinvolgimento attivo dei genitori e l’instaurarsi di un fattivo dialogo fra scuola e famiglia. I lavori di gruppo saranno guidati dalla presidente dell'A.Ge. Toscana Rita Manzani Di Goro, che ne curerà anche la sintesi; a seguire alcune esperienze significative di sostegno alle famiglie e al compito dei genitori realizzate nella Provincia Autonoma di Trento e presentate dal Consulente dell’Area per la genitorialità dott. Stefano Sarzi Sartori.
Nel pomeriggio le attività proseguiranno con una manifestazione interculturale, nell’ottica di promuovere comunità fra tutte le culture presenti nel territorio chiusino, e si concluderà con una cena multietnica. Durante tutto il giorno dalle 9 alle 13,30 e dalle 16 alle 19, è previsto un servizio di baby-sitting e animazione presso la Parrocchia di Chiusi Scalo.
Gli obiettivi dichiarati di questo progetto sono: ripristinare il dialogo tra adulti, in particolare tra scuola e famiglia, rivitalizzando la funzione degli organi collegiali; favorire il consolidamento di una comunità educante per promuovere lo star bene dei giovani, coinvolgendoli in modo attivo; ricercare, responsabilizzando tutta la comunità, risposte operative per ridare slancio e fiducia ai ragazzi, promuovendo la loro autostima e mettendoli in grado di realizzare le proprie potenzialità.
“Vogliamo riflettere sul concetto di partecipazione e sulla necessità di una nuova partnership educativa tra scuola e famiglia – dichiara Rita Albani dirigente dell’Istituto comprensivo di Chiusi - Per recuperare il rapporto di fiducia che nel tempo si è andato incrinando tra le due principali agenzie educative è necessario uscire dai rispettivi ruoli ed essere innanzitutto persone che perseguono la medesima finalità: la crescita integrale dei propri figli e dei propri allievi, inseriti in un contesto globale, complesso e dal futuro incerto”.